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Come Crescere Piante in Idrocultura

Come sarebbe più triste la nostra casa senza piante? Aggiungere un tocco di verde rende i nostri spazi più accoglienti, piacevoli e godibili. Ma come fare quando lo spazio è poco? Le piante possono prendere troppo spazio e appenderle o metterle su mensole, ci rende più complicato l’innaffiamento, per non parlare della pulizia. In questa guida si spiegano i primi rudimenti di Idrocultura. Un modo di crescere e curare le piante che risolve questi problemi.

Con il termine Idrocultura ci si riferisce alla cultura delle piante senza terra. Infatti le piante si nutrono grazie all’acqua, ad alcuni sali minerali, all’aria e alla luce. Con l’drocultura, la pianta non mancherà di aria e arricchendo la sua acqua si poco nutrimento (fertilizzante, resine, concimi) puoi evitare che le tue piante marciscano. Anzi saranno bellissime e con loro la tua casa.

Inizia prendendo un pezzetto della pianta che vuoi coltivare da una adulta ma senza radici (talea). Ti consiglio di non prendere una parte con radici perchè queste sono abituate alla terra e il tutto sarebbe più complicato. Solo tagliane un pezzo e mettilo in acqua in modo che possa radicare. Scegli possibilmente un filodendro o comunque una pianta da appartamento. Tra le più comuni il filodendro, la begonia, l’asplenium o la dracena. La tua piantina nuova metterà radici secondo tempi diversi a secondo della sua natura, quindi dovrai aspettare da qualche giorno a una o due settimane. Appena avrà le sue radici, allora potrai spostarla nel vaso apposito.

Quando la piantina ha messo le sue radici bisogna preparare contenitore e substrato. In commercio puoi trovare contenitori ad hoc ma puoi giocare con la tua fantasia, basta trovare due contenitori concentrici, quello esterno può essere qualunque recipiente in grado di mantenere acqua (una brocca, una zuppiera, una coppa in vetro colorato) mentre dentro, il vaso che deve contenere il substrato e le radici della pianta, deve essere perforato così che acqua e aria passino (un recipiente in plastica, una bottiglia di plastica tagliata nella parte superiore).

Per il substrato vai da qualunque vivaio e compra dell’argilla espansa. Puoi prima lavarla e poi metterla nel contenutore interno che hai perforato. Mettine solo uno strato basso, poi prendi la piantina dal vaso dove ha creato le prime radici e mettila nel contenitore interno. Prima fai poggiare le radici su uno strato basso di argilla, poi sostenendola con delicatezza, copri le radici fino al riempimento. Ora puoi mettere la pianta nel vaso esterno. Per il nutrimento ci sono in commercio molti tipi di fertilizzanti specifici per la coltivazione in acqua. Attento solo a non esagerare con le dosi, le piante in idrocultura stando sempre in acqua hanno equilibri delicati.

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